Un po' in ritardo, pubblico dei pensieri che avevo messo per iscritto oramai una settimana fa...
...uff, ho tanti pensieri per la testa e tanta ansia addosso di non riuscire a mettere giù bene i miei pensieri. Niente di nuovo quindi =) Ma in questi giorni c'è così tanta carne al fuoco per le discussioni che mi sento proprio in colpa se non cerco di dire la mia...
Cmq, incominciamo dalle "comunicazioni di servizio":
- Grazie a Lollo e Maria Angela che hanno fatto gli onori alla sezione commenti... speriamo che la discussione cresca e la rete di pareri pure e magari anche qualche dissenso... mi fa sentire così aperto...! =) vabbè, insomma, si fa per metterla sul ridere...
- Poi, vi segnalo che ho aggiunto tra i Link il blog di Valerio (buon viaggio!), dove, tra tutte le altre cose, si trova un fichissimo filmato di uno dei giochi su cui hanno lavorato e, ancor più fiko, c'è il link ad un servizio giornalistico che han fatto su di loro con tanto di filmato del loro posto di lavoro...
- Terza cosa, a proposito di aperture e pluralismo, ho aggiunto tra i link anche il sito di mio cugino Andrea, zeppo, tra le altre cose di articoli (suoi!) ed approfondimenti sulla attualità politica, economica e sociale. Lo conosco poco "politicamente", ma so che il suo punto di vista è di ispirazione politica più di destra rispetto alla mia e quindi penso che conoscere il suo punto di vista e, magari, poter discutere con lui su questioni controverse possa solo rendere tutto più interessante.
Mi rendo conto che a questo punto sarebbe il caso che dicessi quale è il mio parere sulla vicenda del Papa... come mi avete fatto notare alla fine sono stato un po' fumoso nel precedente post... =) Ma, insomma, non son proprio bravo a buttar giù le idee!
Comunque... il pensiero che volevo esprimere è che:
1) le discussioni nascono quando si incontrano due punti di vista diversi. (come possono essere quello ateo e quello cattolico, in particolare riguardo al campo della ricerca della conoscenza).
2) ciclicamente le discussioni si ripresentano e nessun punto di vista sovrasta mai totalmente gli altri, seppure, nel corso del tempo, ciascuno abbia 'fortune' diverse.
3) nel nomento in cui un 'punto di vista', anche inconsapevolmente, nega legittimità (giudica falsa, stupida, insostenibile, criminale, pericolosa, o varianti..) all'altro 'punto di vista', la discussione si trasforma in scontro.
4) questo è esattamente quello che succede quasi sempre in un confronto di punti di vista, non cerchiamo mai di immaginarci il processo di evoluzione culturale e l'insieme di esperienze - di solito altrettanto comune e normale del nostro - che hanno portato la persona con cui stiamo discutendo ad avere quel opinione diversa dalla nostra. E quindi litighiamo.
Io penso, in sostanza, che se tutti ci rendessimo conto di quanto le nostre opinioni (dalle più alte e filosofiche alle più spicce e quotidiane) siano solo e soltanto il frutto dell'imprinting culturale (conscio ed inconscio) che abbiamo ricevuto dagli ambienti in cui siamo cresciuti, delle esperienze (consce ed incosce) che abbiamo vissuto e (forse =) anche un po' dovute ai nostri geni, se ci rendessimo conto cioè della loro ontologica imparzialità, se volete della totale casualità della loro formazione nelle nostre menti (nel senso che è un caso che voi pensiate A e non B. Bastava nascere in un altro posto o in un altro tempo, o non aver sobito quel piccolo trauma da piccoli che vi ha condizionato per tutta la vita, ecc)... se ci rendessimo tutti conto di questo, saremmo tutti più pronti a scendere a compromessi e a concludere le discussioni con un accordo invece che trasformarle in scontro.
Mi rendo conto che questo stesso mio paradigma di vita è a sua volta 'solo' un 'punto di vista' e quindi mi trovo in un paradosso... io affermo che 'non ci sono certezze', ma affermandolo proclamo una certezza. Cmq, non dispero, l'idea mi piace e ci si può lavorare sopra...o almeno discutere! =) ...e poi è tardi e voglio andare a letto!
...ah! ...ancora una volta non vi ho detto che penso del Papa?
...beh, tanto per togliersi il dente e buttar lì dei pareri senza motivarli, io penso:
1) che fosse sbagliato invitare il Papa.
2) che fosse legittimo protestare affinchè non venisse.
3) che sia comprensibile perchè sia nata una protesta nei confronti della visita del Papa.
4) che sia comprensibile l'ondata di disapprovazione da parte del mondo cattolico seguita alla mancata visita del Papa.
...scusatemi se non li argomento, ma sono stanco.
...Buonanotte! =)
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